Sale Rosa dell'Himalaya Vedi a schermo intero

Sale Rosa Fino 1 kg

Sale dell'Himalaya

Conservato da milioni di anni nelle miniere del Pakistan, ha la particolarità di contenere molti minerali tra cui calcio, potassio, magnesio, fluoro, iodio ed altri che, cristallizzati tra loro, permettono una facile assimilazione e metabolizzazione da parte delle cellule. Adatto a tutti sia in cucina che per scopi curativi.

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PROPRIETA’  Nel sale cristallino, quello che si raccoglie nella catena montuosa dell’Himalaya, i Sali minerali sono integrati nella struttura reticolare e quindi possono subito essere assimilati e metabolizzati dalle cellule umane.

Dal punto di vista scientifico il sale ha una capacità singolare. A differenza degli altri cristalli, la sua costruzione atomica non è molecolare ma elettrica, e ciò gli permette di trasformarsi.

Un cristallo immerso in un bicchiere d’acqua, continuerà a conservare la propria struttura. Un cristallo di sale, invece, si scioglierà e produrrà la soluzione idrosalina, dimensione superiore che non è né acqua né sale.

E’ proprio questa sua capacità di trasformarsi che rende il sale una sostanza immediatamente utilizzabile dal nostro organismo, la sua assimilazione non è legata ad altra trasformazione, come per l’amido che va convertito in glucosio, la proteina in aminoacidi, il grasso in glicerina e acidi.

La capacità di trasformazione del sale è di fondamentale importanza per il nostro corpo: è proprio la pre-condizione affinché il metabolismo cellulare possa avvenire. Il sale è quindi un elemento essenziale per la nostra vita, eppure c’è sempre un maggiore convincimento che esso faccia male alla nostra salute. Questo è dovuto al fatto che il nostro sale da cucina, prevalentemente cloruro di sodio, non ha più molti contatti con l’elemento allo stato originario, ossia con ciò che ci serve per vivere, al contrario del sale cristallino che ha in sé tutti gli elementi naturali costituenti il nostro corpo. Lo stesso sangue è una soluzione idrosalina identica a quella del mare primigenio e la sua concentrazione è uguale a quella in cui ebbe origine la vita.

Dopo queste valutazioni, è naturale chiedersi: come mai un elemento di così vitale importanza subisce tali trattamenti chimici da diventare un vero e proprio veleno per la nostra vita?

La spiegazione è semplice: il 93% della produzione mondiale di sale serve, per via diretta o indiretta ad applicazioni industriali che richiedono il cloruro di sodio puro, cioè privo di quegli elementi, indispensabili per noi, ma che possono interferire con i processi di trasformazione. Con il cloruro di sodio si producono:  soda, detergenti, vernici, plastica, PVC, e tutte quelle materie che ci allontanano sempre più dalla natura. Questo per il 93% come dicevamo. Il restante 6/7%, viene utilizzato nell’industria alimentare come conservante aggressivo a basso costo.

Molte campagne pubblicitarie convincono il consumatore che è salutare aggiungere al sale da cucina lo iodio e il fluoro, il primo per benefici sulla tiroide, il secondo per difendere la salute dei denti. Questa viene aggiunta avviene però artificialmente e questi alogeni altamente tossici non fanno che aggravare la tossicità del cloruro di sodio.

Lo iodio, è al primo posto nella formazione di nitrosammine (cancerogeni tra i più aggressivi, in grado di provocare tumori a carico di vari organi). In altre parole, una prevenzione di tumori, dovrebbe imporre un’astinenza assoluta dallo iodio.

Infatti in Giappone, paese con la maggiore diffusione di iodio, si ha la più alta percentuale di tumori alla tiroide a livello mondiale (25%), la stessa diminuisce dove si consuma meno iodio.

Spesso nel sale da cucina, si trovano anche dei conservanti che non hanno obblighi di denuncia, quali carbonato di calcio, carbonato di magnesio, idrossido d’alluminio ed altri che servono a migliorare la cospargibilità del sale ma danneggiano la nostra salute. 

Il sale himalayano si trova sotto forma di sale in polvere, sale granulare, sale in cristalli e lampade di sale. I primi due utilizzabili in cucina. Quello granulare è anche indicato per bagni di sale e pediluvi, il sale in cristalli permette la preparazione della soluzione idrosalina pura, mentre le lampade hanno effetti curativi.

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Conservato da milioni di anni nelle miniere del Pakistan, ha la particolarità di contenere molti minerali tra cui calcio, potassio, magnesio, fluoro, iodio ed altri che, cristallizzati tra loro, permettono una facile assimilazione e metabolizzazione da parte delle cellule. Adatto a tutti sia in cucina che per scopi curativi.

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