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Spugna di luffa: a cosa serve e come usarla

spugna di luffa

Un ottimo rimedio naturale per la cura della persona è la spugna di luffa, un prodotto completamente naturale di origine vegetale che viene utilizzato sin dai tempi antichi per l’igiene personale e la cura del corpo.

La luffa è molto simile ad una zucchina, infatti essa fa parte della famiglia delle Cucurbitacee ed è una pianta rampicante, i cui frutti possono essere utilizzati, come anche i suoi fiori, per uso alimentare, ma la particolare caratteristica che la contraddistingue sta proprio nel fatto che essa può trovare un altro utilizzo: diventare una vera e propria spugna. Sembra paradossale ma è così! Per creare la spugna di luffa, viene più frequentemente utilizzata la luffa cilindrica per gli usi di cui parleremo, ma esistono altre due varietà: la luffa opercolata e la luffa acutangola, sfruttate per diverse proprietà.

L’origine della luffa è orientale, ma il suo consumo e la sua produzione si sono estesi anche nei nostri territori che godono di clima mite, come la Sicilia e la Sardegna. Vista l’origine, l’etimologia del termine deriva dall’arabo “louff”.

Se il frutto della luffa, anzichè essere raccolto per il consumo alimentare, viene fatto essiccare sulla pianta per un arco di tempo di circa 90 giorni, esso subisce una disidratazione dei tessuti interni spugnosi, i quali diventano fibrosi e reticolati.

 

Come fare la spugna di luffa a casa tua

La luffa può essere facilmente coltivata nel proprio giardino, utilizzando i semi ricavati dal frutto, dopo la sua completa essiccazione. La disidratazione del seme comporterà la sua sicura conservazione per un periodo più o meno lungo, purchè venga custodito in un luogo fresco e asciutto. Il periodo più propizio per la semina è quello di marzo. Quando i frutti essiccati diventeranno marroni, sarà il momento giusto per poterli raccogliere, privarli dello strato protettivo esterno ed eliminare la parte centrale interna, svuotandola dai semi che contiene.

spugna di luffa essiccazione

L’essiccazione dei frutti di luffa è una parte del processo per ottenere poi la spugna di luffa vegetale.

Si possono poi fare dei bagni di colore che conferiscono alla luffa, generalmente di colore originario beige/ avorio, una colorazione più accesa, tramite sempre dei pigmenti di origine naturale, quali estratti di fiori e frutti o spezie, oppure la si può ulteriormente sbiancare lavando la spugna di luffa in acqua calda con percarbonato di sodio.

Utilizzare prodotti naturali è un bene per se stessi e si promuove anche l’ecosostenibilità, in quanto la spugna di luffa è un prodotto vegetale e quindi ecologico e biodegradabile. Gli utilizzi di questo particolare prodotto sono svariati e toccano sia la sfera domestica sia le cura e l’igiene personale. Le particolari fibre che la costituiscono sono ottime nella pulizia delle superfici di casa, ma altrettanto notevoli sono i benefici che apportano alla pelle.

 

Le proprietà della spugna di luffa per la pelle

E’ molto facile ricavare dalla struttura di forma allungata (simile ad una zucchina e di dimensioni leggermente variabili) dei dischetti che donano importanti benefici alla pelle del viso, in quanto fungono da esfolianti naturali. La rigidità della luffa asciutta lascia spazio ad una consistenza morbida, ma allo stesso tempo efficace per rimuovere le impurità della pelle, sottoposta quotidianamente ad agenti antiossidanti, inquinanti e a stress, quando viene a contatto con l’acqua.

Il trattamento con i dischetti di spugna di luffa permette di rimuovere le cellule morte e ridonare nuova luce alla pelle. Il suo utilizzo è stato testato anche per produrre massaggi con oli vegetali confortevoli in tutto il corpo, per il miglioramento della circolazione sanguigna ad esempio o per l’applicazione di saponi.

Il grado di essiccazione può influire sulla maggiore o minore morbidezza della spugna, caratteristica da considerare in funzione dell’uso. Per pelli sensibili come quella del viso infatti è consigliabile utilizzare una spugna di luffa non molto essiccata, perchè le fibre ancora con parziale quantità di acqua si ammorbidiscono più facilmente, tanto da essere paragonate alle spugne marine, utilizzate per i bagnetti dei bambini neonati.

Oltre che efficace nel suo utilizzo la spugna di luffa è molto resistente, quindi può essere riutilizzata più volte senza che questa perda il suo potere pulente e non c’è nemmeno rischio che si ammuffisca, perchè asciuga in fretta. Sembra anche che si possa utilizzare la luffa per ottenere delle suole traspiranti per le scarpe.

 

Come usare la spugna di luffa per le pulizie in casa

spugna di luffa per la cura della casa e della persona

La spugna di luffa è ottima per la pulizia della pelle del viso e del corpo ma può essere usata anche per pulire le stoviglie.

La spugna di luffa è una buona alternativa alle spugne sintetiche o di origine animale, che risulta efficiente per molti utilizzi come i trattamenti cutanei, ma anche utile per le pulizie degli ambienti di casa. Oltre che biodegradabile risulta anche ipoallergenica e cioè non induce reazioni allergiche al contatto con la pelle e l’acqua la ammorbidisce, evitando che questa produca abrasioni. Per le stoviglie o le superfici di casa è conveniente invece una spugna di luffa più ruvida con una maggiore azione abrasiva, in modo tale da eliminare ogni residuo di sporco con maggiore facilità, dunque è preferibile una spugna con maggiore maturazione.

 

Se ti senti di voler fare una scelta ecologica, preferisci la spugna di luffa vegetale, anzichè le spugne sintetiche; non sono ormai difficili da reperire e i costi sono molto bassi.

 

Conoscevi la spugna di luffa e le proprietà sorprendentemente efficaci?

L’hai mai usata? Aspettiamo un tuo commento!

 

Autore: Ivana Infantino

 

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One Comment

  1. Ma sai che non sapevo si potesse auto produrre la spugna di luffa!!! Io la uso spessissimo, l’ho scoperta diverso tempo fa su sorgentenatura e da quando l’ho provata la prima volta non ne posso più fare a meno. Mi piace tantissimo come lascia la pelle dopo averla usata. L’anno prossimo se riesco provo a cimentarmi nella coltivazione, sai per caso dove posso trovare i semi? Grazie mille

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