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Dimagrire con la dieta tisanoreica: attenti alla salute però!

La dieta tisanoreica è un sistema dietetico ideato da Gianluca Mech, un imprenditore veneto che opera nel settore erboristico, fa parte della categoria particolarmente affollata delle diete iperproteiche, ovvero quei regimi alimentari in cui la ripartizione dei macronutrienti è caratterizzata da apporto di proteine e lipidi decisamente elevato a discapito dell’apporto glicidico.

Questi tipi di alimentazione, e quindi anche la dieta tisanoreica, si basano in sostanza su due principi fondamentali: il primo è che la carenza  di carboidrati impedisce la trasformazione dei lipidi alimentari in grassi di deposito; il secondo principio è che la metabolizzazione delle proteine richiede un 30% in più di energia rispetto a quella che occorre per metabolizzare glicidi e lipidi.

Due delle cose più importanti di un regime alimentare dovrebbero essere la sua sostenibilità a lungo termine e la sua applicabilità alla stragrande maggioranza della popolazione, nelle maggior parte delle diete iperproteiche questi obiettivi non sono raggiungibili, se alcuni approcci alimentari iperproteici per esempio la dieta a zone, si pongono perlomeno il problema di una sostenibilità a lungo termine, è difficile poter affermare lo stesso quando ci troviamo di fronte a regimi alimentari quali la dieta tisanoreica o la dieta Dukan, tali regimi alimentari infatti sono caratterizzati da estremismi che li rendono non applicabili in maniera generalizzata.

La dieta tisanoreica, da effettuarsi sotto controllo medico, ha una durata variabile tra i 20 e i 40 giorni, consta di due fasi: la fase intensiva prevede l’esclusione completa dei glicidi e di buona parte dei lipidi, include invece pasti da effettuarsi mediamente quattro volte al giorno e la fase di stabilizzazione in cui le pietanze vengono ridotte a due al giorno e inizia la reintroduzione di carboidrati complessi come pane e pasta; si devono però evitare la frutta, le patate e le verdure colorate, scopo della fase di stabilizzazione è quello di far uscire l’organismo dalla chetosi preparandolo a un’alimentazione più equilibrata dal punto di vista della ripartizione dei macronutrienti.

Bisogna considerare che la dieta tisanoreica è sconsigliata a chi è già troppo magro, ai diabetici insulino-dipendenti, a donne in gravidanza, a chi soffre di grave insufficienza renale o epatica, e chi ha avuto recenti problemi di cuore. Sottolineamo anche che non è una “dieta fai da te”, ma è un percorso per dimagrire, personalizzato e guidato con l’assistenza di medici e professionisti in ragione delle caratteristiche ed esigenze particolari di ciascun individuo.

Noi, da parte nostra, vi consigliamo di adottare un regime equilibrato da tutti i punti di vista e che sia sostenibile da tutti e per tutta la vita: la dieta italiana è il tipico esempio di un regime siffatto.


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(4) Comments

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  3. ho seguito la dieta con le varie procedure de ho avuto un’ottima esperienza grazie a questo metodo innovativo di dimagrire che ti permette di non rinunciare ad alcuni sfizi come grissini pasta ecc..
    MI è stata suggerita da una amica che anche lei come me aveva la necessità di tornare in forma. Poi il centro fiduciario mi ha dato massima assistenza insomma mi sono trovata davvero bene con la tisanoreica in generale

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